La sezione aurea

sezioneaureaSi tratta di un libro di divulgazione matematica, ma in realtà decisamente multidisciplinare, date le implicazione della sezione aurea con astronomia, botanica, economia, filosofia, musica, poesia e ovviamente arte.  Il testo è scritto molto bene ed è interessante e scorrevole, inoltre è autorevole, essendo stato scritto da un astrofisico della NASA (che si occupa dei rapporti fra matematica ed estetica a anche in  La bellezza imperfetta del cosmo e L’equazione impossibile, come un genio della matematica ha scoperto il linguaggio della simmetria).

Dal nostro punto di vista la cosa più sorprendente è che l’autore passa in rassegna le principali opere d’arte tradizionalmente accostate alla sezione aurea, e dimostra che nella stragrande maggioranza dei casi non ce n’è ragione:  le Piramidi, il Partenone, Giotto,  Leonardo, Durer, Seurat, Mondrian non avevano nulla a che fare con la divina proportione. L’unico artista che applica volutamente, correttamente e scientemente la sezione aurea in arte è Piero della Francesca, cui si ispirò Luca Pacioli (il famoso matematico amico di Leonardo) e centinaia di anni dopo Le Corbusier.

Superato lo shock del Partenone (la sua “aureità” è una delle poche cose su cui tutti i libri di testo sono d’accordo…)  rimangono le domande. Cade uno dei nostri cavalli di battaglia sulla multidisciplinarietà dell’arte? Niente più “collegamenti” con la matematica? Per non parlare dell’dea scientifico-filosofica che ci potesse essere una regola innata della bellezza.  Su questo argomento sono stati fatti degli studi che però, dice l’autore, sono ancora contraddittori.

La sezione aurea su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Sezione_aurea

Mario Livio

La sezione aurea – Storia di un numero e di un mistero che dura da tremila anni

pagg. 414 – BUR, euro 9,80

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