Gli storici dell’arte: una professione tra scuola, università e mercato del lavoro

Roma, Biblioteca del CNEL (Consiglio Nazionale Economia e Lavoro),
via David Lubin 2 (Piazzale Flaminio, accanto a Villa Borghese e alla Stazione Roma – Viterbo)
11 dicembre 2008 ore 15 – 18.30

ANASTAR (Associazione Nazionale Storici dell’arte), ANISA (Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’arte) e  CUNSTA (Consulta Universitaria Nazionale di Storia dell’arte) organizzano  per il giorno 11 dicembre una tavola rotonda, alla presenza e con l’intervento di giornalisti e politici, sul problematico rapporto tra formazione e lavoro nell’ambito della storia dell’arte.

Si discuterà tra le altre cose – dai diversi punti di vista dell’università, della scuola, della ricerca, della tutela del patrimonio storico artistico  e del mercato delle libere professioni – di questioni più che mai all’ordine del giorno: la formazione universitaria, i corsi di studio, le Scuole di specializzazione, le Scuole per l’insegnamento, i concorsi in atto nella pubblica amministrazione, l’attività peritale, la tutela del profilo professionale,  il turismo culturale e la divulgazione come risorse lavorative quasi esclusive.
La struttura dell’incontro, fissato alle 15 presso la Biblioteca del CNEL a Roma, prevede -dopo una breve introduzione da parte delle tre Associazioni- interventi brevi, all’incirca di 5 minuti, sui singoli punti, in forma di dibattito aperto.
La tavola rotonda, ampia di interventi rapidi e mirati sui diversi settori di esercizio professionale, é tesa alla costituzione di un Osservatorio sulla professione, la sua articolazione, gli itinerari formativi, le prospettive future.
Le tre Associazioni di categoria degli Storici dell’Arte muovono dalla preoccupazione condivisa per la situazione attuale di crisi del mercato per un lavoro ad  alto specialismo come quello storico artistico: una crisi che riguarda i professionisti affermati, ma soprattutto i giovani che, in possesso
di un curriculum lungo e complesso, si vedono al momento chiusa ogni prospettiva nel settore pubblico, e al tempo stesso si trovano soli a fronteggiare un mercato professionale di difficile individuazione all’interno delle professioni intellettuali codificate.

Interverranno, accanto ai Presidenti delle Associazioni (Maria Antonella Fusco – Anastar, Pierluigi Leone de Castris – Cunsta, Clara Rech – Anisa):
Walter Tocci, vicepresidente commissione cultura camera, PD
Marianna Madìa, commissione lavoro Camera, proponente Legge per le professioni, PD
Valentina Aprea, presidente commissione istruzione Camera, Pdl
Antonio Paolucci, direttore Musei Vaticani
Paolo de Nardis, ordinario Sociologia del lavoro Roma – La Sapienza
Francesco Gandolfo, CUNSTA
Antonio Pinelli, CUNSTA
Marco Cardinali, storico dell’arte e diagnostico per il restauro
Rosanna Cappelli (Electa Mondadori)
Maria Vittoria Marini Clarelli, Soprintendente Galleria Nazionale d’ Arte Moderna
Laura Cavazzini, CUNSTA
Maurizia Migliorini, CUNSTA
Tomaso Montanari, CUNSTA
Simona Costa rappresentante CUN, area 10
Stefano Tortorella rappresentante CUN, area 10
Giovanna Perini, CUNSTA
Gaia Salvatori, CUNSTA
Stefano Sepe, docente Scuola Superiore Pubblica Amministrazione
UFFICIO STAMPA: Maura Picciau (A.Na.St.Ar) 3479029374; picciau.m@tin.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.