Concorso Docenti 2016 e riforma classi di concorso di Storia dell’arte

Sacrificio di Isacco, Ghiberti e Brunelelschi, Concorso del 1401, Museo dell'Opera del Duomo, Firenze
Sacrificio di Isacco, Ghiberti e Brunelelschi, Concorso del 1401, Museo dell’Opera del Duomo, Firenze

Finalmente è arrivato, dopo anni, un concorso a cattedre con posti disponibile per la Storia dell’arte. Ricordiamo che il corso è riservato agli abilitati e che la scadenza è  fissata al 30 marzo 2016. Per tutte le informazioni rimandiamo al sito ufficiale ( http://www.istruzione.it/concorso_docenti/index.shtml ) ed al sempre informatissimo OrizzonteScuola (http://www.orizzontescuola.it/news/concorso-cattedra).

Una novità importante è che in questa occasione sono state riformate le classi di concorso. Per la scuola media la A028 (Educazione artistica) diventa A001Arte e immagine nella scuola secondaria di I grado [Scarica il PDF: Come insegnare Storia dell’Arte – La classe di concorso A001]

Per le superiori gli insegnamenti di storia dell’arte sono i seguenti:

A025 (Disegno e storia dell’arte) e A024 (Disegno e storia del costume) diventano A017 Disegno e storia dell’arte negli istituti  di istruzione secondaria di II grado [Scarica il PDF: Come insegnare Storia dell’Arte – La classe di concorso A017]

A061 (Storia dell’arte) diventa A054 Storia dell’arte [Scarica il PDF: Come insegnare Storia dell’Arte – La classe di concorso A054]

Per quanto riguarda gli insegnamenti artistici tecnico-pratici e di artigianato artistico sono stati effettuati diversi accorpamenti:

A002 Design dei metalli, dell’oreficeria, delle pietre dure e delle gemme accorpa le classi A010 (Arte dei metalli e dell’oreficeria), D601 (Arte della lavorazione dei metalli) e D602 (Arte orefic., lav. pietre dure, gemme)

A003 Design della ceramica accorpa le classi A006 (Arte della ceramica), D607 (Arte restauro ceramica e vetro), D608 (Arte decor. e cottura prod. ceramici), D609 (Arte della formatura e foggiatura) e D622 (Lab. tec. arti ceram.vetro e cristal.)

A004 Design del libro accorpa le classi A009 (Arte della stampa e del restauro del libro) e D617 (Arte legatoria e restauro del libro)

A005 Design del tessuto e della moda accorpa le classi A004 (Arte del tessuto moda e costume), D605 (Arte tessitura e decorazione dei tessuti) e D614 (Arte del taglio e della confezione)

A006 Design del vetro accorpa le classi A005 (Arte del vetro) e D606 (Arte lavorazione del vetro e della vetrata)

A007 Discipline audiovisive accorpale classi A003 (Arte del disegno animato), D603 (Arte del disegno d’animazione), D604 (Arte ripr. e montag. per disegno anim.) e D610 (Arte della fotogr. e della cinematografia)

A008 Discipline geometriche, architettura, design d’arredamento e scenotecnica accorpa le classi A018 (Discipline geometriche, architettoniche, arredamento e scenotecnica), D616 (Arte modellis., arredamento e scenotecnica) e D618 (Arte ebanisteria, intaglio ed intarsio)

A009 Discipline grafiche, pittoriche e scenografiche accorpa le classi A008 (Arte della grafica e dell’incisione), A021 (Discipline pittoriche), D611 (Arte xilografia, calcografia e litografia), D615 (Arte decorazione pittorica e scenografica), D619 (Arte lacche, doratira e restauro) e D620 (Arte del mosaico e del commesso)

A010 Discipline grafico-pubblicitarie accorpa le classi A007 (Arte della fotografia e grafica pubblicitaria), D612 (Arte serigrafia e fotoincisione) e D613 (Arte tipografia e grafica pubblicitaria)

A014 Discipline plastiche, scultoree e scenoplastiche accorpa le classi A022 (Discipline plastiche) e D621 (Arte lavorazione del marmo e della pietra)

A016 Disegno artistico e modellazione odontotecnica accorpa le classi A023 (Disegno e modellazione odontotecnica) e A027 (Disegno tecnico ed artistico)

Ulteriori accorpamenti sono stati fatti per le nuove classi di laboratorio:

B008 Laboratori di produzioni industriali ed artigianali della ceramica

B013 Laboratori di scienze e tecnologie della calzatura e della moda

B018 Laboratori di scienze e tecnologie tessili,  dell’abbigliamento e della moda

B026 Laboratorio di tecnologie del legno

B027 Laboratorio di tecnologie del marmo

B028 Laboratorio di tecnologie orafe

NB: in questo elenco non sono incluse le arti performative (musica, danza, cinema)

Per le classi di concorso specifiche di storia dell’arte l’unica presente in questo concorso è la A054/exA061 (che era assente nel concorso del 2012, contrariamente alla A017/exA025). I posti disponibili sono 81 di cui:
17 Lazio
13 Campania
11 Toscana
9 Lombardia
7 Puglia
4 Liguria, Piemonte, Sicilia e Veneto
3 Emilia Romagna
2 Abruzzo e Calabria
1 Sardegna

Questi i posti messi a concorso nelle varie regioni per le altre discipline pratico/artistiche:

Regione |A002 |A003 |A004 |A005 |A006 |A007 |A008 |A009 |A010 |A014 |A016 |A062 |B018 |B026
Abruzzo 0 1 0 0 0 0 1 1 1 2 0 1 0 0
Basilicata 0 0 0 0 0 0 4 1 0 1 0 0 0 0
Calabria 0 0 0 0 0 0 2 1 0 3 0 1 1 2
Campania 1 2 0 0 0 0 9 9 1 5 1 1 14 0
Emilia Romagna 3 0 0 1 0 0 1 6 4 2 2 1 6 0
Friuli V. Giulia 2 0 0 0 0 2 1 0 0 2 2 0 0 0
Lazio 0 2 1 5 1 1 13 5 3 9 0 1 3 0
Liguria 0 0 0 1 0 0 3 3 0 1 0 0 1 0
Lombardia 0 0 0 0 0 0 3 5 12 8 0 1 21 2
Marche 0 0 1 0 0 2 7 4 0 1 0 0 1 2
Molise 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Piemonte 0 0 0 0 0 1 3 8 1 11 0 1 7 0
Puglia 0 0 0 1 0 0 1 1 4 3 0 1 5 0
Sardegna 0 0 0 0 0 0 2 3 2 3 0 0 1 0
Sicilia 1 0 0 0 0 2 0 2 1 2 0 0 1 1
Toscana 7 1 0 0 0 5 11 10 5 6 0 0 5 0
Umbria 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2 0 0 1 0
Veneto 0 0 0 0 0 2 7 2 2 7 2 1 6 2
Totale 14 6 2 8 1 15 68 61 36 68 7 9 73 9

Riportiamo il programma d’esame relativo alla classe A054 (escluse la parte generale comune a tutte le classi).

Programma d’esame
Nell’espletamento delle prove di esame il candidato è chiamato a dimostrare il possesso delle competenze didattiche e metodologiche, con riferimento ai nuclei fondanti dei saperi e agli obiettivi di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti inerenti alla storia dell’arte e delle arti applicate. Al fine di realizzare una efficace mediazione metodologico-didattica, impostare una coerente progettazione curriculare, valutare la didattica e definire idonee strategie per il miglioramento continuo dell’insegnamento e dell’apprendimento, il candidato dovrà:
– argomentare sul pensiero critico e sulle moderne metodologie degli studi storico artistici; dovrà, inoltre, conoscere la storiografia relativa alle arti figurative con particolare riferimento ai documenti, alle fonti letterarie documentarie ed ai trattati.
– argomentare sulle tecniche riguardanti le arti applicate e lo scavo archeologico nonché sulla lettura delle stratificazioni storiche di una città.
– dimostrare di conoscere la collocazione delle più importanti opere d’arte nelle raccolte internazionali, con relative nozioni di museografia, restauro e catalogazione, e una puntuale conoscenza dei musei, gallerie e complessi architettonici monumentali italiani, con particolare riferimento a quelli delle regioni di appartenenza del candidato stesso.
– condurre la lettura delle opere d’arte, anche in relazione all’ambiente territoriale per il quale sono state realizzate (sulla base di riproduzioni, grafici, prototipi, ecc.) in rapporto alle caratteristiche degli istituti di istruzione indicati nella classe di concorso ed alle diverse preparazioni culturali degli alunni, dimostrando inoltre di sapersi avvalere del corretto uso dei mezzi audiovisivi ai fini della illustrazione di opere d’arte.
– dimostrare una chiara comprensione del rapporto tra le opere d’arte e la situazione storica in cui sono state prodotte, quindi dei molteplici legami con la letteratura, il pensiero filosofico e scientifico, la politica, la religione.
– essere in grado di far conseguire agli allievi le seguenti capacità e competenze: capacità di inquadrare correttamente gli artisti e le opere studiate nel loro specifico contesto storico; saper leggere le opere 105 utilizzando un metodo e una terminologia appropriati; essere in grado di riconoscere e spiegare gli aspetti iconografici e simbolici, i caratteri stilistici, le funzioni, i materiali e le tecniche utilizzate.
– promuovere nello studente la consapevolezza del grande valore culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico del nostro paese e la conoscenza delle questioni relative alla tutela, alla conservazione e al restauro.

Il candidato dovrà essere in grado di formulare proposte didattiche sulle seguenti tematiche:

L’arte della preistoria, L’arte delle civiltà che si affacciano nel Mediterraneo orientale. L’arte delle civiltà pre e proto elleniche nell’Egeo. L’arte greca. L’arte italica ed etrusca. L’arte romana. Il tardo antico. L’arte paleocristiana. L’arte a Ravenna. Problemi d’arte alto medioevale. Il linguaggio romanico, anche tenuto conto dei rapporti con il vicino Oriente, e la varietà delle sue manifestazioni in Europa. L’arte gotica. L’arte in Italia dal XIII al XVIII secolo, con i necessari riferimenti all’arte europea ed extra europea. L’arte in Europa nel secolo XIX. L’iconografia e iconologia. L’arte del XX secolo in Europa e nel mondo: le avanguardie storiche; i nuovi mezzi espressivi; arte, industria e artigianato; l’arte in Europa tra le due guerre; la neo avanguardia; le tendenze del contemporaneo. L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità. La politica dei Beni Culturali e la legislazione in merito. Le metodologie di scavo e il patrimonio archeologico.

 

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